Paesaggio e Vigneti

Tra natura e storia: un paesaggio che parla all’anima

Il Castello San Salvatore sorge nel cuore delle colline del Prosecco, un paesaggio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO per la sua straordinaria armonia tra natura e opera dell’uomo. Attorno alla rocca, lo sguardo abbraccia vigneti ordinati e scorci collinari, attraversati da luci che si trasformano con il passare delle stagioni.

È una quiete fatta di terra lavorata con rispetto, di sentieri immersi nel verde e di tramonti che si riflettono sui muri di pietra del castello.

I vigneti del Castello: un’eredità di famiglia

Fin dalle sue origini, il Castello è stato il centro di un’ampia tenuta agricola e ancora oggi è circondato da oltre 160 ettari di vigneti di proprietà della famiglia Collalto, coltivati secondo pratiche sostenibili e in parte biologiche.

I filari che si estendono ai piedi del castello appartengono alla Cantina Conte Collalto, una delle otto aziende vitivinicole più antiche d’Italia, le cui radici risalgono al 958 d.C.

La Principessa Isabella Collalto de Croÿ

Oggi la cantina è guidata dalla Principessa Isabella Collalto de Croÿ, che ne ha raccolto l’eredità con una visione contemporanea.
La tenuta produce alcune delle espressioni più eleganti del Prosecco Superiore DOCG, insieme ad altre etichette di pregio.

Tra i vitigni coltivati: Glera, Pinot Grigio, Verdiso, Incrocio Manzoni, Merlot e Cabernet Sauvignon.

Esperienze legate al vino

La cantina si trova poco sotto la rocca e condivide con il castello il legame profondo con queste terre.

Su richiesta, è possibile organizzare:

Visite e degustazioni guidate, con approfondimento sul metodo di produzione e sull’approccio sostenibile dell’azienda
Esperienze sensoriali su misura, in collaborazione con il team eventi

Per gruppi e ospiti privati, è possibile creare momenti legati al vino anche negli spazi del castello, come aperitivi con vista sui vigneti o wine tasting al tramonto sulla Terrazza del Leccio.

Cantine Collato

Castello San Salvatore